Niente inizio di stagione a Soelden per Sofia Goggia che sta facendo i conti con i postumi di due virus tremendi che l’hanno colpita.
Sofia Goggia non sarà al via della tappa di Soelden, appuntamento che inaugura la Coppa del Mondo di sci alpino 2026/27. La campionessa bergamasca è ancora impegnata nel recupero dopo aver contratto due virus in Argentina, un problema di salute che l’ha debilitata al punto da costringerla a interrompere la preparazione sugli sci.

Sofia Goggia racconta i virus che l’hanno colpita
A raccontare le difficoltà affrontate è stata la stessa atleta, intervenuta a margine del Media Day della Fisi, organizzato all’Armani Teatro di Milano. Goggia ha spiegato di essersi spaventata soprattutto per i dolori, più che per i tremori e le difficoltà nei movimenti. “Ho pensato più a questa cosa in ottica atleta che non in ottica persona”, ha ammesso, riferendosi alla paura di non riuscire a scendere le scale.
Anche i tempi per tornare alle competizioni restano incerti. “Non ho una tempistica che potrebbe essere tra dieci giorni come potrebbe essere tra un mese e mezzo, poi penso a quello che sarà l’allenamento specifico sugli sci”, ha dichiarato. La preparazione ha subito uno stop significativo durante il camp a Ushuaia, che Goggia ha dovuto interrompere dopo appena una settimana. Proprio al termine di quella fase avrebbe voluto definire i propri obiettivi.
Adesso, però, la priorità è recuperare completamente le energie e ritrovare le condizioni necessarie per sciare. “L’obiettivo primario adesso è quello di tornare a stare bene io come persona, a livello nervoso soprattutto, e recuperare la lucidità solita per poter sciare”, ha sottolineato.
I sintomi avuti: i problemi neurologici e non solo
La sciatrice 33enne ha descritto sintomi particolarmente pesanti, con manifestazioni neurologiche che hanno accompagnato la malattia. “Mai avrei pensato di prendere un’infezione virale che mi fermasse in questo modo”, ha raccontato, ricordando i tremori, le difficoltà nel parlare e la sensazione di essere rallentata e scoordinata nei movimenti. A questi disturbi si sono aggiunti dolori articolari molto intensi, presenti anche durante la notte.
Goggia ha riferito di aver avuto difficoltà anche nel formulare le frasi e nel ricordare le parole, perdendo talvolta il filo del discorso. “È stata una cosa molto particolare perché mi ha dato tanti sintomi a livello neurologico, tanti tremori, difficoltà nella parola. Mi sentivo molto rallentata nel camminare”, ha detto. Ora la situazione è migliorata, anche se permane la stanchezza. “Sono sulla coda di queste cose, me l’hanno confermato”, ha concluso, spiegando di essere ancora in fase di recupero.